il primo uomo cyborg

Neil Harbisson è il primo essere umano con una protesi tecnologica impiantata direttamente nel corpo e riconosciuta dalle autorità.

Fin da piccolo a Neil gli viene diagnosticata l’impossibilità di vedere i colori, ossia la sindrome dell’acromatopsia.
Dopo diverse peripezie e rifiuti da parte dei medici, nel 2004 il ragazzo ha finalmente trovato un chirurgo disposto a impiantargli l’eyeborg: Un organo tecnologico che amplifica la vista.
È così che l’antenna che spunta dalla testa di Neil è diventata una sorta di nuovo organo che gli permette di trasformare ciò che vede in melodia: le tonalità scure danno origine ad una serie di suoni bassi, mentre quelle chiare a suoni mano a mano più alti. In poche parole, quadri di pittori come Pollock o Monet creano nella testa di Neil una vera sinfonia.

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