Un supercomputer che vorrebbe imita il cervello

Il progetto Spinnaker: un milione di processori per emulare 80mila neuroni.

Un milione di processori, ognuno dei quali effettua 200 trilioni di calcoli al secondo; 100 milioni di transistor; 20 milioni di dollari e 12 anni di lavoro. Sono i numeri di Spinnaker (acronimo di Spiking Neural Network Architecture): attivato a novembre  2019 all’Università di Manchester (Uk), è il più potente supercomputer simile al nostro cervello mai realizzato.

Ideato dal gruppo di Steve Furber del Consiglio per le Scienze di Swindon, Spinnaker è stato inserito nell’European Human Brain Project, il programma internazionale che mira a realizzare entro il 2023 un supercomputer che emuli il cervello umano. Siamo comunque lontani dal replicare un vero cervello, che ospita circa 86 miliardi di neuroni connessi da un milione di miliardi di sinapsi.

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